24 Luglio 2015: una data storica per la città di Frosinone

Il consiglio comunale di Frosinone, nell’ultima seduta, terminata alle due del mattino,  ha approvato una serie di pratiche urbanistiche che la città attendeva da oltre quarant’anni,  per la riqualificazione di una vasta area del territorio, ricompresa nella zona B del vecchio Prg. In particolare, sono stati approvati sei interventi di compartecipazione pubblico – privato, che comporteranno una cessione di 5.800 mq di aree in favore del Comune di Frosinone,  per realizzare piazze, parcheggi e verde, a fronte di superfici edificabili in favore dei privati di circa 21.000 mq.

Inoltre, a seguito delle nuove realizzazioni urbane, si sbloccheranno investimenti per circa 50.000.000 di euro, con l’incasso di circa 1.500.000 euro per il Comune di Frosinone,  quale contributo di costruzione ed oneri urbanistici e concessori. Infine,  il 10% del contributo di costruzione,  pari a circa 150.000 euro, sarà destinato alla sistemazione delle aree verdi nel parco dell’acqua,  in zona viale Roma, e sulla fascia prospiciente il fiume Cosa, ai piedi della stazione di valle dell’ascensore inclinato.

«Il pacchetto urbanistico vagliato dal consiglio comunale – ha dichiarato il  sindaco Nicola Ottaviani – colma il gap edificatorio lasciato dal vecchio Prg, datato ormai quarant’anni,  nella zona compresa tra via Aldo Moro,  piazzale De Matthaeis,  via Tiburtina e via Maria.

Grazie allo strumento dell’articolo 28 bis vengono sbloccate risorse private che rischiavano di spostarsi verso gli altri Comuni del circondario, facendo venir meno finanziamenti importanti per la riqualificazione urbanistica ed ambientale. A breve saranno valutate altre proposte di compartecipazione pubblico – privato, essenziali per lo sviluppo in periodi in cui i finanziamenti regionali e statali continuano ad essere ridotti».

(CLICCA QUI per scaricare il quadro volumetrico ed economico degli interventi approvati in Consiglio comunale).

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