06 e 07 Ottobre: la Città di Frosinone si trasformerà nel “regno” della Cultura e del Divertimento

La Città di Frosinone si prepara a diventare per due giorni il “regno” della cultura e del divertimento. Prosegue con trepida attesa il countdown per il week end che coinvolgerà il capoluogo con iniziative e manifestazione uniche nel proprio genere. Sabato 6 ottobre e domenica 7 ottobre, infatti, la città di Frosinone ospiterà spettacoli teatrali, concerti itineranti, spettacoli musicali e di animazione in piazza e teatro per ragazzi. Si inizia sabato 6 ottobre alle 17 all’Auditorium comunale “Paolo Colapietro”, in via Grappelli, con lo spettacolo teatrale per ragazzi a cura di “Liberascenaensemble” con “Amore e magia nella casa di Pulcinella”. A seguire, alle 21, l’appuntamento clou, sempre all’Auditorium “Colapietro”, con il comico Francesco Paolantoni con lo spettacolo “Che fine ha fatto il mio io?”.

Domenica 7 ottobre si apre con gli spettacoli di piazza. In largo Turriziani, alle 11, si parte con un concerto itinerante di percussioni con gli “Akuna Matata” e poi, a seguire, lo spettacolo di teatro di strada con “Abraxa teatro”. Alle 18 chiusura della due giorni, all’auditorium “Colapietro” di via Grappelli, con “Oh mio Dio!” con Viviana Toniolo e Vittorio Viviani per la regia di Nicola Pistoia. Tutti gli spettacoli sono gratuiti e di facile accesso alle persone diversamente abili. Esprime grande soddisfazione l’assessore alla cultura Gianpiero Fabrizi: “Ci aspettano due giorni di grandi spettacoli all’insegna della qualità. Parliamo di una kermesse di grande importanza, con artisti di grande livello, realizzata quasi a costo zero per le casse comunali. Dal suo insediamento, l’amministrazione Ottaviani sta avendo un’attenzione particolare per la cultura. Si sta portando avanti una politica, nel settore cultura, che lontana anni da luce da forme di assistenzialismo di bassa lega, vuole puntare alla valorizzazione delle eccellenze locali, in questo senso la festa dei Santi Patroni docet, e alla creazione di un ciclo virtuoso per una rinascita occupazionale, per una crescita reale e per un consolidamento di una sfera pubblica democratica”.

La due giorni frusinate rientra nella rassegna “I Viaggi dell’Arte”, che festeggia quest’anno la quarta edizione. Un viaggio tra e nell’arte per raccontare storie, vivere il teatro, la musica, l’arte a tutto tondo, perché la cultura è vita ma è anche giacimento, ricordo, memoria collettiva e divertimento. La manifestazione è nata tre anni fa da un’idea della Fed. It. Art. (Federazione Italiana Artisti) in collaborazione con l’ A.T.C.L. (Associazione Teatrale Comuni del Lazio) e sostenuta dall’ Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, con l’obiettivo non solo di fare spettacolo itinerante all’interno della regione, ma soprattutto di riscoprire e valorizzare le risorse culturali, teatrali e musicali del territorio laziale. La premessa dell’agire de “I Viaggi dell’Arte” passa necessariamente attraverso l’analisi del contesto del territorio, per definire lo stato dell’offerta culturale e della formazione teatrale nei piccoli e medi Comuni delle province del Lazio. Nei territori delle province della nostra regione si registra una scarsa consuetudine con le varie forme di spettacolo dal vivo, ed al contempo i percorsi di ricerca e di sviluppo della cultura teatrale ed artistica in generale non offrono alla comunità sociale laziale una pari opportunità di divulgazione di un patrimonio comune, sia sotto l’aspetto della fruizione, sia della produzione, che soffre del limitato investimento economico nel settore. Emerge un’offerta di teatro e spettacolo dal vivo composita, ma essenzialmente centralizzata, che in sostanza va ad escludere da una circuitazione teatrale il territorio della provincia. Rileviamo carenza (o assenza) di offerta, un’offerta diversificata nelle zone periferiche, molto spesso la mancanza di una vera e propria programmazione territoriale dell’offerta culturale nelle aree decentrate, nonché l’insufficienza di iniziative artistiche e culturali mirate, che rappresentino delle vere e proprie occasioni di avvicinamento allo spettacolo dal vivo. Il progetto “I Viaggi dell’Arte” si è prefisso ed ha raggiunto nelle tre edizioni già svolte (2009; 2010; 2011) la valorizzare e l’incentivazione delle risorse teatrali, musicali e culturali sul territorio realizzando spettacoli dal vivo e sperimentando in modo innovativo i tanti linguaggi dell’arte. Il percorso progettuale ha mirato alla diffusione del teatro e dello spettacolo sia lì dove già esistano strutture bene attrezzate, sia nei centri dove il teatro, in senso strutturale e nell’accezione più ampia, non c’è. Temi privilegiati: l’educazione teatrale e musicale rivolta ai giovani; la valorizzazione di spazi inconsueti; la proposta di spettacolo dal vivo in spazi della provincia del Lazio particolarmente interessanti. Il progetto “I Viaggi dell’Arte” parte dal territorio affinché tutti possano usufruire del valore, dell’esperienza e della produzione dello SPETTACOLO DAL VIVO, pensando ad esso come bene essenziale per la crescita dell’individuo e della comunità sociale: un individuo non più solo fruitore passivo dell’evento ma integrato nell’evoluzione della qualità dell’offerta culturale in un’ottica policentrica e diffusa.

 

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